Dipingere ad olio con la tecnica fiamminga

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Una voce importante di questa pittura sono le velature, che a partire da Anton Van Dyck , passando poi per Leonardo, si sono evolute, fino a trovare nel periodo fiammingo uno dei loro massimi momenti di espressione.
L’obiettivo della pittura classica non è quello di rappresentare gli oggetti il più vicino alla natura, ma realizzare una bella composizione di colori, tonalità e texture.

La velatura consiste nello stendere uno strato di colore ad olio sul colore ben asciutto prima di iniziare un livello successivo. Questo porta a un migliore contatto della vernice dello strato a secco con la vernice dello strato successivo.  Inoltre, migliora il processo di compenetrazione con lo strato asciutto.


Le fasi della pittura.
I pittori fiamminghi realizzavano i loro dipinti mediante la sovrapposizione di diversi strati di pittura.

In ciascuno strato veniva affrontato e risolto uno specifico problema del processo pittorico come:
definizione della luce, studio tonale, colorazione, definizione dei dettagli ecc.
Ogni strato veniva realizzato in modo tale da semplificare il lavoro nello strato successivo.
Si iniziava un nuovo strato solo quando quello precedente era perfettamente asciutto.

Le fasi della tecnica dei fiamminghi sono:
– disegno
campitura
– chiaro scuro
– Bianco e nero (Dead Underlayer)
– 1° strato di colore
– 2° strato di colore
verniciatura

Disegno
Il principio del disegno è di creare una struttura precisa di confini tra le aree in ombra e la luce, la luce e le mezzetinte, le mezzetinte e l’ombra.

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Fissare il disegno
Dopo aver effettuato un disegno a matita sulla tela, si procede ricalcandolo con un colore molto scuro ad olio. Lo strato di olio, laverà via la matita, lasciando il disegno come il primo strato della pittura. Il disegno con il colore ad olio rimane, e l’artista non deve disegnare la composizione di nuovo.

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Campitura
La campitura è il livello di colore ad olio prima della tecnica pittorica fiamminga.
Generalmente questo tono deve essere leggermente più scuro di due/tre toni, rispetto alle zone in luce del dipinto.
La campitura deve avere un colore neutro di verde oliva.
Il grado di oscurità o la leggerezza dell’imprimitura deve essere scelta in rapporto al grado di luce che si vuole dare al quadro.
Per ottenere il colore della campitura mescolate i seguenti colori:
blu di prussia, giallo ocra, terra d’ombra bruciata, nero avorio e bianco.

Chiaro Scuro
In questa fase si definiscono i toni del dipinto, bisogna solo definire le principali aree in ombra con il colore molto diluito. Iniziamo a dipingere quando la campitura è ormai ben asciutta. Questa tecnica si differenzia notevolmente dal concetto tradizionale di pittura ad olio: anche se stiamo dipingendo ad olio, in questa fase dobbiamo dipingere come se utilizziamo l’acquerello. Ricordate questa regola d’oro: non fate lo strato successivo per correggere errori nel livello precedente, ma il livello precedente serve per facilitare il lavoro nel livello successivo.

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La serie fondamentale di colori ad olio è la seguente:
– Bianco
-Ocra gialla chiara
-Ocra Rossa
-Terra d’ombra bruciata
-Blu di Prussia
_Nero d’avorio
-Lacca Garanza Scura

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Strato in Bianco e Nero (Dead Underlayer).
Questa tecnica chiamata in inglese Dead Underlayer che, tradotto letteralmente, sarebbe una specie di “sottostrato morto”. Il termine “morto” viene usato perché in questa fase si utilizza una scala di grigi composta principalmente da bianco e nero.
Questa fase della pittura viene detta anchegrisaglia”.

Questo strato è fatto con:
– bianco
– ocra chiaro
– ocra rossa
– Terra d’ombra bruciata
– Blu di Prussia
– Nero d’avorio

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Lo scopo di questo strato è quello di far sembrare l’immagine  come se i soggetti sono  illuminati con la luce della luna.
Il colore ottenuto dalla miscela è un grigio freddo tendente al verde Oliva .
Con lo strato in Bianco e Nero si sceglie la tonalità.  È possibile effettuare correzioni nella tonalità senza apportare modifiche radicali.

Miscela:
Primo colore:
  2 parti di nero avorio + 1 parte di terra ombra bruciata + pochissimo blu di prussia.
Secondo colore
: bianco + pochissimo nero.
Mezzotono centrale:
2 parti del primo colore e 1 del secondo (aggiungere pochissimo ocra gialla, terra ombra bruciata e blu di prussia, modificare queste quantità in base alla gradazione di colore che si vuole dare, verde marrone o blu).

A questo punto si procede a velature di colore, nelle zone in ombra il colore deve essere più diluito, nelle zone in luce il colore può essere applicato con strati più spessi di colore.

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Strato Colorato
In questa fase abbiamo già risolto il problema del tono e del chiaroscuro del nostro dipinto, adesso obbiamo dare i colori finali al quadro, quindi dobbiamo concentrarci nelle riproduzione delle variazioni tonali del nostro soggetto.
Applichiamo i colori nel nostro quadro procedendo sempre a velature e sfruttando il lavoro sottostante. Fare attenzione a non coprire con strati troppo densi la pittura, il nostro dipinto deve essere il risultato delle varie stratificazione di colore realizzate. In questo modo si ottiene una texture di colore più vibrante e pittorica.
Il principio del primo strato di colore consiste nel fare le aree in ombra più scure e più variopinte. Le aree in luce devono avere degli strati di colore più leggeri ma ugualmente variopinte. In questa fase bisogna dare colore al quadro evidenziano le parti in luce e in ombra.

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Livello finale
Nel livello finale con il colore bene asciutto possiamo dare risalto alle zone più in luce, ai particolari, al riflesso degli occhi o degli oggetti riflettenti, questa è la fase di rifinitura e d’effetto.
Dopo l’essiccamento della pittura per almeno sei mesi, è necessario applicare una copertura di vernice. Coprire la tela con la vernice Damar usando un pennello molto morbido.

Qui potete vedere un lavoro eseguito da me con questa tecnica

Link:
http://it.wikipedia.org/wiki/Pittura_fiamminga

 

3 comments

  1. A.g.a, interessante la sua spiegazione e dettagliata, vorrei sapere se mi può consigliare un libro dove viene spiegata la tecnica o dove cercare per poter apprendere. Grazie.

    • A.g.a, interessante la sua spiegazione e dettagliata, vorrei sapere se mi può consigliare un libro dove viene spiegata la tecnica o dove cercare per poter apprendere. Grazie.

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